Per fare un po’ di chiarezza

 Da qualche tempo ricevo pressanti inviti a chiarire la storia della teoria della “costellazione familiare”, dato che se ne parla, spesso a sproposito e soprattutto negli ultimi tempi, in contesti poco opportuni e in modo eticamente discutibile. Ho avuto qualche resistenza, ma penso che sia giunto il tempo di fare chiarezza, a beneficio dei colleghi che si impegnano scientificamente nel lavoro clinico, e delle persone sofferenti che si rivolgono fiduciose ai terapeuti con il rischio di essere manipolate.

Dagli anni ’90 del secolo scorso ad oggi in Germania prima, e nel resto del mondo occidentale poi, si parla di “costellazione familiare”, o al plurale “costellazioni familiari”, da parte di persone (sarebbe meglio chiamarli personaggi) che non conoscono l’argomento di cui parlano, e non hanno nessun titolo per farlo (testuale, detto da Walter Toman durante la sua presenza a Roma), essendosi appropriate di una terminologia che non appartiene a loro, e che fa riferimento a precisi modelli scientifici sperimentali, che poggiano le loro basi sulla teoria psicoanalitica.

Walter Toman ha iniziato a studiare la struttura delle famiglie e le sue conseguenze sullo sviluppo della personalità dell’individuo fin dal 1951; sulla base di tali studi, suffragati da rigorose ricerche sperimentali, ha strutturato la teoria della costellazione familiare. Per più di cinquanta anni egli ha svolto ricerche su tale argomento. Nella bibliografia riportata qui di seguito sono inseriti tutti i lavori scientifici che Toman ha svolto fino agli ultimi anni della sua vita.

Ho iniziato ad occuparmi di costellazione familiare e di strutture delle famiglie nel 1973; da allora non ho mai smesso di studiare e fare ricerche su tale argomento. Penso di conoscere il tema in questione, e di poter dare una valutazione su quanto oggi viene pubblicato in merito, competenza che mi è stata riconosciuta dallo stesso Toman.

Chi volesse approfondire i temi inerenti la struttura della famiglia deve ricorrere a “Costellazione familiare”, edizioni RED/Studio Redazionale, Como, 1995 (che è l’opera fondamentale di Toman); purtroppo tale volume ormai esiste solo nelle biblioteche. L’alternativa è di ricorrere alle edizioni inglesi di tale lavoro. Nella prima edizione del 1961 è riportato tutto l’impianto scientifico del modello di ricerca messo a punto dall’autore; nelle edizioni successive questa parte è stata espunta per alleggerirne la lettura. Per chi conosce il tedesco, esiste ancora un’edizione aggiornata del libro. I colleghi possono consultare l’amplia bibliografia sull’argomento.

 Roma, 27 gennaio 2008.

 Dott. Claudio Gerbino, Psicologo, Psicoterapeuta, Psicopedagogista, Direttore di KOINÈ - Centro Interdisciplinare di Psicologia e Scienze dell’Educazione®

 

Chi era Walter Toman

Walter Toman è nato a Vienna nel 1920. Ha studiato psicologia e psicoanalisi nella sua città, teoria della conoscenza presso il “Wiener Kreises der Philosophie”; ha svolto il suo training presso l’Istituto di Psicoanalisi di Vienna, ed ha conseguito il Ph.D. in psicologia. Ha iniziato la sua carriera universitaria presso l’Università di Vienna dove è rimasto fino al 1951; ha assunto poi l’incarico di docenza presso l’Università Harvard di Boston fino al 1954. È stato Professore di Psicologia presso la Brandeis University di Boston dal 1954 al 1962, anno in cui ha assunto l’incarico di Professore di Psicologia Clinica presso l’Università di Erlangen-Nürnberg, in Germania, e in seguito è stato nominato Direttore del Dipartimento di Psicologia. Nel 1967/68 è stato Direttore del “Sozialwissenschaftlichen Forschungszentrum” dell’Università di Erlangen-Nürnberg. Ogni anno, fino al 2002, è tornato negli USA per conferenze e workshop. Nel 1985 è stato nominato Professore Emerito. È morto a Vienna il 28 settembre 2003.

Temi centrali del suo insegnamento e della sua ricerca negli ultimi cinquant’anni della sua vita sono stati la psicologia clinica, la pratica della psicoterapia, il training e la valutazione clinica, la struttura della famiglia e i contesti sociali. È stato il primo ad includere i genitori di un individuo e i loro nuclei di origine nell’analisi strutturale della vita familiare, e seguirne sistematicamente gli effetti che ne derivano fino ai figli di terza generazione.

Il suo lavoro più noto è Family Constellation, la cui prima edizione risale al 1961, ed è stato poi tradotto nelle principali lingue. Ma l’opera scientifica di Toman comprende decine di volumi su argomenti teorici, sulla tecnica psicoterapeutica, ricerche sperimentali su alcuni aspetti inerenti la costellazione familiare; a questi bisogna aggiungere oltre 140 saggi scientifici pubblicati sulle più importanti riviste internazionali di psicologia e di terapia familiare. La produzione letteraria di Toman è ricca anche di sei volumi di racconti a sfondo psicologico e di tre libri di liriche. Nella bibliografia riportata di seguito sono presenti solo le pubblicazioni che riguardano la costellazione familiare e le sue implicazioni. In italiano sono stati pubblicati soltanto tre suoi lavori e un articolo su “Orientamenti Pedagogici”. I libri sono: Costellazione Familiare (1995a), Terapia familiare e Struttura della famiglia (1999); Psicologia del Profondo (2001).

L’originalità e il valore delle sue ricerche gli sono valsi riconoscimenti internazionali. Nel 1953 ha ricevuto il Premio dalla città di Vienna “per i suoi contributi alla metodologia scientifica nel campo della Psicologia del profondo”; nel 1980 ha ricevuto un premio dalla Georgetown University “per la ricerca pionieristica nel campo della struttura familiare”. E soprattutto gli sono valsi la stima e l’amicizia dei suoi colleghi accademici e di tanti suoi allievi che hanno continuato le sue ricerche sul tema della “Costellazione familiare”. Le sue ricerche sulle relazioni tra fratelli e la sua teoria della costellazione familiare sono citate in “Handbuch psychoanalitycher Grundbegriffe” (Manuale dei concetti psicoanalitici di base), Kohlhammer, 2000; in “Kleines psychologisches Wörterbuch” (Piccolo Dizionario di Psicologia), Herder, 2001; e in “Dorsch psychologisches Wörterbuch” (Dizionario Dorsch di Psicologia), Verlag Hans Huber, 1998.

Dal 2 a 4 ottobre del 1997 a Roma ha condotto un workshop in psicologia clinica organizzato da KOINÈ - Centro Interdisciplinare di Psicologia e Scienze dell’Educazione® sul tema “Costellazioni familiari: implicazioni in terapia individuale e familiare”.

Cosa ha scritto Walter Toman sulla Costellazione Familiare

 Bibliografia

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